Videogames — parte prima

  • NO a tavola e NO alle postazioni individuali in camera.
    Questi due NO a cosa servono? Servono a investire in relazione e a preservare lo spazio della relazione. Sulle postazioni individuali in camera bisogna essere più precisi. Oggi basta uno smartphone per giocare ed isolarsi, non c’è bisogno di grandi postazioni. Quindi bisognerà vigilare perché il videogiocatore, se si mette comprensibilmente sul letto in camera sua, ci stia un tempo adeguato e compatibile con il benessere psicofisico. Attenzione però a non pretendere un’interruzione del gioco. Bisogna avere il tempo di salvare o comunque di raggiungere un traguardo per poi poter riprendere in un secondo momento senza ricominciare da capo; e voi stessi volete che non ricominci da capo tutte le volte :-).
  • NO a giocare prima di andare a letto. Proviamo a immaginare una serie di attività che favoriscano poi un buon sonno.
  • Per esempio ai giochi online multiutente.
    Vostro figlio non sta giocando da solo, anche se è tra le mura di casa. È invece in potenziale contatto con chiunque.
    Le interazioni in chat possono sviluppare dinamiche di potere, di sopraffazione, di ricatto. “Presentati il tal giorno, alla tal ora nel gioco altrimenti ti blocco”. E io ho avuto alunni che sono venuti preoccupati a chiedermi cosa dovessero fare.
  • Proviamo a giocare con loro. Con i nostri figli, e con i loro videogiochi. Facciamoci almeno un’idea, proviamo a sperimentare il perché del loro coinvolgimento. Ci accorgeremo che non hanno tutti i torti.
  • Possiamo anche visitare Twitch. Su Twitch che chi gioca in diretta per ore, attorniato da una community di fan. La cosa può fare paura perché crea relazioni mediate dagli schermi, senza corpo e senza contatto, ben prima e ben oltre le necessità imposteci dalla pandemia. Ma per noi è comunque un’opportunità di conoscenza.
  • Giocare richiede spesso molte prove e molti errori. Sarebbe un atteggiamento sano da trasferire nella vita, e nella scuola, per avere maggiore libertà di costruire percorsi innovativi e generativi.

--

--

Pedagogista, propongo spunti di riflessione pedagogica per educare ed educarci, per poter crescere ad ogni età.

Love podcasts or audiobooks? Learn on the go with our new app.

Get the Medium app

A button that says 'Download on the App Store', and if clicked it will lead you to the iOS App store
A button that says 'Get it on, Google Play', and if clicked it will lead you to the Google Play store
Andrea Novella - Proposta Pedagogica

Andrea Novella - Proposta Pedagogica

Pedagogista, propongo spunti di riflessione pedagogica per educare ed educarci, per poter crescere ad ogni età.